Una formazione basata sulle competenze

Leader mondiale nella formazione sanitaria e nell'addestramento alla rianimazione, Laerdal sviluppa soluzioni di formazione, sia per la comunità che per i professionisti del primo soccorso, basate su tecnologie immersive e innovazione digitale, per favorire l’apprendimento realistico di competenze misurabili e certificate, con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dell’assistenza sanitaria. Dell’approccio alla formazione del gruppo e delle ultime novità ci parla la Country Manager Laerdal Italia, Novella Callero

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«Laerdal ha intrapreso un percorso di grande trasformazione», spiega la Country Manager Italia, Novella Callero. «Da produttore di manichini per la formazione BLS, oggi siamo un’azienda che integra tecnologia, innovazione e metodologia per supportare un approccio educativo centrato sulle competenze e l’adozione della simulazione per fare qualità in ambito sanitario. Desideriamo mettere il partecipante e il team al centro della formazione, con esperienze di apprendimento sempre più realistiche e misurabili; desideriamo sostenere con tecnologie innovative programmi di simulazione capaci di migliorare la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti».

Simulazione ad alta fedeltà
Come è noto, la formazione basata sulla simulazione consente a studenti, medici, infermieri e altri operatori sanitari di integrare l’apprendimento cognitivo con la pratica senza rischi per i pazienti, con risultati tanto più efficaci quanto maggiormente supportati dalle nuove tecnologie. E in questa direzione che negli ultimi anni si sono concentrati gli sforzi dell’azienda, che ha puntato decisamente sull’innovazione digitale. «Le nuove tecnologie», conferma la manager, «ci permettono di spostare il focus dalla semplice esecuzione delle manovre all’acquisizione delle competenze reali. Un esempio concreto è la nuova Applicazione QCPR, disponibile per smartphone, che si abbina a un’ampia gamma di manichini e dispositivi Laerdal e che, oltre a consentire di monitorare i progressi individuali e analizzare i dati di compressioni e ventilazioni in modo dettagliato, favorisce la connessione tra utenti, creando una rete che condivide esperienze, risultati e buone pratiche».

«La formazione alla RCP riguarda tutti», il valore della condivisione
«Siamo stati pionieri nel 2010 fornendo a tutti, professionisti e laici, sistemi di feedback dei parametri della rianimazione cardio-polmonare da utilizzare sia in addestramento sia nella pratica clinica, scaricabili gratuitamente sul proprio smartphone; oggi», afferma Callero, «siano di nuovi in prima linea integrando nella nostra QCPR-App le raccomandazioni delle nuove linee guida e alcuni funzionalità essenziali per istruttori ed allievi nel progressivo miglioramento della RCP. In particolare, la possibilità di esportare i dati in qualsiasi formato; la visualizzazione semplificata dei valori al di sotto dello standard qualitativo impostato dal formatore; la misurazione automatica dei tempi di hands-off; l’integrazione con realtà virtuale e assistenti AI oltre alla nuova funzione Community, che permette di condividere esperienze e progressi». «Con rinnovata attenzione alla comunità intesa come associazioni del soccorso, scuole e la cittadinanza tutta, vista la crucialità delle prime fasi della catena della sopravvivenza» rimarca Callero, «siamo convinti che la connessione tra utenti soccorritori messa a disposizione dall’applicazione, contribuirà alla crescita professionale individuale e collettiva, poiché la formazione alla RCP riguarda tutti».

Massimizzare i risultati della formazione: competenze certificate e certificanti
L’education based on competence, ovvero la formazione basata su competenze certificate/certificanti, è uno dei focus di Laerdal oggi. «Siamo convinti che la formazione svolga un ruolo cruciale nei programmi di miglioramento della qualità assistenziale a qualunque livello», rimarca la Manager, che però avvisa: «Per adempiere a questo ruolo, la formazione dev’essere sostenuta da tecnologie innovative che permettano la quantificazione e qualificazione dell’apprendimento e dei progressi ottenuti nel tempo, attraverso piattaforme web-based facilmente fruibili che unitamente ad assistenti di intelligenza artificiale siano in grado di semplificare e magnificare l’apprendimento attivo del discente durante la fase del debriefing con il tutor/facilitatore».

I nuovi prodotti: simulatori ad alta fedeltà e dispositivi medici aderenti alle nuove linee guida ERC-AHA-ILCOR 2025
«Improntati all’avanguardia tecnologica i prodotti realizzati di recente, che vanno ad arricchire la gamma dei manichini-umanoidi sempre più sofisticati e performanti, come i simulatori ad alta fedeltà: MamaAnne, Emily e SimMan Critical Care, lanciati nell’ultimo anno insieme a due dispositivi medici Neobeat® e The Bag® rispettivamente per il monitoraggio neonatale wireless e per la ventilazione in maschera».
Il sistema “The Bag” «Vorrei spendere due parole su questo prodotto. Si tratta di un sistema Pallone autoespandibile con Maschera per la ventilazione del paziente, che nasce dall’ascolto e dall’esperienza diretta di chi opera quotidianamente in setting di assistenza alla ventilazione, durante l’arresto, l’insufficienza respiratoria, la pre-ossigenzione delle vie aree. Abbiamo analizzato i principali punti critici dei tradizionali palloni e da lì abbiamo sviluppato un nuovo dispositivo, con materiali più sostenibili e un sistema il cui design soddisfa le esigenze di qualità, comfort, maneggevolezza e precisione come indicato anche nelle nuove linee guida ERC-AHA-ILCOR 2025». «Ogni progetto», chiosa la Country Manager, «dalla QCPR APP ai dispositivi come “The Bag”, riflette l’impegno costante di Laerdal nel rendere la formazione più efficace, sostenibile e orientata al miglioramento continuo degli interventi clinico-sanitari»

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