Editoriale Ottobre 2025

Editoriale del nostro Direttore Luigi Rigo per il numero 8 di 112 Emergencies di Ottobre 2025

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Nota Editoriale

Care lettrici e cari lettori, sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile, sviluppando la capacità di scegliere e adottare comportamenti corretti per la riduzione dei rischi e la salvaguardia dell’ambiente. E proprio attorno al tema della riduzione dei rischi si concentra in pochi giorni, in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali (13 ottobre), uno sforzo corale di straordinario valore. La Settimana Nazionale della Protezione Civile, che si è svolta dal 5 al 13 ottobre scorso nella sua settima edizione, secondo le parole del Capo Dipartimento Fabio Ciciliano è «il momento identitario per eccellenza, in cui le migliori esperienze del Paese, quelle più vitali, emergono e connettono i tanti nodi su cui si poggia il nostro modello, diffuso e complesso, che viene studiato e invidiato a livello internazionale».

Il calcio d’inizio è stato dato con l’Open Day al Dipartimento, a Roma, in cui gli esperti hanno guidato il pubblico alla scoperta delle diverse attività di monitoraggio sismico, vulcanico, meteo-idrogeologico e idraulico, oltre alla visita alla Sala Situazione Italia e al Comitato Operativo, da dove si coordinano le emergenze nazionali e internazionali. Incontri con il pubblico che si sono ripetuti anche nei tre giorni di chiusura, al Parco centrale dell’Eur, e, nel mezzo, tanti convegni, tra cui quello sulla messa in sicurezza dei beni culturali in emergenza di Caserta, il 6 ottobre, un tema che ci vede capofila in Europa del grande progetto di formazione di esperti internazionali PROCULTHER-NET, e quello di Bacoli, nella stessa giornata, che ha fatto il punto sullo stato di attuazione del piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone direttamente interessate dal fenomeno bradisismico.

Un altro importante convegno si è svolto a Lipari, dal 10 al 12 ottobre: gli Stati Generali delle Isole minori marine, promossi dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, con la partecipazione di ministri, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni europee, delle Regioni e degli Enti locali, oltre agli attori dell’Economia blu, impegnati in un confronto sulle criticità e le potenzialità dei territori insulari. Molte le esercitazioni svolte nel periodo, tra le quali ci piace ricordare quella riuscitissima del 7 ottobre a Cernobbio (Como), “Verso una pianificazione di protezione civile inclusiva”, che ha testato la gestione di una serie di criticità legate a un fenomeno meteo avverso, in presenza di persone con disabilità. Il mondo accademico e della ricerca di molte parti d’Italia ha dato vita a una grande mobilitazione che ha trovato sintesi in un momento di confronto all’Università della Calabria, per il racconto delle tante attività svolte dalla comunità scientifica a beneficio del sistema di protezione civile. E poi altri momenti di studio e confronto si sono snodati su tutto il territorio  italiano, anticipando e a volte superando quel lasso di tempo definito dalla manifestazione.

Così come quella che era una delle principali attività, la campagna “Io non rischio”, ormai non più gestita central- mente dal DPC, ma dalle singole regioni. Che hanno colto l’opportunità, nello spirito della campagna permanente e multicanale “Io non rischio 365”, di far vivere le piazze dei volontari in ogni momento dell’anno e nelle più svariate sedi. È il caso del Piemonte, ad esempio, che ha moltiplicato per otto l’evento, programmato sinora da ottobre a dicembre; o della Lombardia, che ha concentrato molte delle sue “piazze” nelle scuole. L’attenzione a bambini e ragazzi è una delle chiavi di successo potenziale per la diffusione della cultura di protezione civile, che si è deciso di intraprendere con slancio da più parti. In questo spirito, è nato il fumetto “L’attimo decisivo”, di cui proprio in concomitanza con la Settimana, è stato presentato alla fiera del fumetto Romics il terzo volume, La goccia, sul rischio alluvionale e sulla siccità.

Nell’angolo dei saluti, vogliamo rivolgere i nostri auguri al Commendator Luigi Gallina, fondatore di APA Antincendi di Parma, per il traguardo dei 65 anni di attività appena raggiunto dall’azienda.

Luigi Rigo
l.rigo@112emergencies.it

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